Vai al contenuto



Welcome Guest

Navigation

Interact with LaMiaMini.com









Benvenuto su LaMiaMini.com
Registrati subito per avere accesso a tutte le funzionalità del forum. Una volta registrato e loggato, sarai in grado di creare thread, rispondere a thread esistenti, dare punti di reputazione agli utenti, usare le conversazioni private, gli aggiornamenti di stato, gestire il tuo profilo e molto altro ancora. Questo messaggio sarà rimosso non appena avrai completato la procedura di registrazione. Ti aspettiamo!
Accedi Registrati
Foto

bye


  • Per cortesia connettiti per rispondere
Nessuna risposta a questa discussione

#1
cooper

cooper

    MINIstro

  • Direttivo
  • 17632 messaggi
  • Città:
    Fornovo Taro
  • Modello MINI:
    R50 Cooper
  • Immatricolazione:
    10/10/2002
  • Colore:
    Chili Red 851
Ronnie James Dio (Portsmouth, 10 luglio 1942 – Houston, TX, 16 maggio 2010)

è stato un cantante statunitense heavy metal, di origine italiana, che ha fatto parte di storici gruppi come Rainbow e Black Sabbath e ha poi fondato una propria band di grande successo, nota come Dio.
Considerato uno delle più grandi caratteristiche, potenti ed imitate voci della storia del rock, è uno dei fondatori e massimi esponenti del genere heavy metal e, probabilmente, l'inventore e diffusore del gesto delle corna, anche se esistono pareri discordanti. Secondo una versione fornita dallo stesso cantante[1], l'atto deriverebbe direttamente dal classico gesto apotropaico, che sua nonna faceva spesso.
Sui dati anagrafici di Ronnie James Dio aleggia molta incertezza. Statunitense figlio di genitori italiani, all'anagrafe risulterebbe come Ronald James Padavona (stando ai crediti presenti nelle sue primissime incisioni risalenti agli anni sessanta); sarebbe nato a Portsmouth nel New Hampshire, il 10 luglio 1942.
Dio crebbe a Cortland nello stato di New York. Ancora adolescente iniziò a suonare la tromba in gruppo rockabilly e si diede lo pseudonimo "Ronnie Dio". Il termine Dio non venne scelto per riferimenti religiosi ma ispirandosi ad un gangster statunitense di origini italiane, Johnny Dio[2]. Nel 1957 fondò un gruppo di rock'n'roll dal nome "The Vegas Kings", conosciuto negli anni come "Ronnie Dio and the Prophets".
Con questo gruppo, il cantante inciderà una manciata di singoli ed un solo album nel 1963, Dio at Domino's. All'inizio degli anni settanta passò a sonorità più decisamente hard rock creando un nuovo gruppo, noto prima come Electric Elves, poi come Elves e infine come Elf. Gli Elf incisero un primo omonimo album negli Stati Uniti nel 1972, per poi spostarsi in Gran Bretagna nel 1973, con un contratto per l'etichetta Purple, incidendo altri due albums: L.A. 59 (noto in America come Carolina County Ball) e Trying To Burn The Sun. In Inghilterra Dio si trovò in contatto con la scena dell'hard rock e dell'heavy metal. Il suo gruppo arrivò ad aprire i concerti dei Deep Purple, gruppo in cui suonava il chitarrista Ritchie Blackmore. Impressionato in particolare dalle doti vocali di Dio, e deciso per altri motivi ad abbandonare i Deep Purple, nel 1975 Blackmore prese le redini degli Elf, ribattezzandoli Rainbow e facendone un gruppo suo.
Dopo alcuni album con i Rainbow, Dio si trovò in disaccordo con Blackmore, che voleva portare la band verso un genere più commerciale, e abbandonò, venendo immediatamente reclutato dai Black Sabbath che, nel 1978, avevano appena licenziato il cantante Ozzy Osbourne. Dio fornì nuove energie ai Black Sabbath (che attraversavano un periodo di crisi), e incise con loro due album di grande successo, Heaven and Hell e Mob Rules e un live dal titolo palindromo Live Evil. Attriti con i Sabbath lo portarono però ad abbandonare nuovamente e formare, insieme a Vinnie Appice (uscito dai Black Sabbath insieme a lui), una propria band di nome Dio, che è tutt'ora la sua band ufficiale. La band esordì, con Ray Manzarek alle tastiere, nel 1983 con l'album Holy Diver, pubblicato da Vertigo; oltre a Dio e Appice, apparivano Jimmy Bain (ex Rainbow) al basso e Vivian Campbell alla chitarra. L'album ebbe un enorme successo di pubblico, e contribuì a definire un certo genere di metal dai contenuti fantasy e mitologici, già in parte presenti nei lavori di Rainbow e Sabbath, ma che con Holy Diver, e il tour che ne seguì, prese forse una forma più esplicita che mai; negli infuocati show di Dio le tecnologie più moderne (per esempio il laser) venivano utilizzate per creare un'atmosfera fantastica, popolata da draghi, mostri, demoni e spettri, fornendo forse il prototipo a cui alludono molti gruppi più recenti.
Nel 1984 Dio rinnovò il suo successo con The Last in Line, altro album ricco di riferimenti mitologici, mistici e fantastici, e accompagnato da un tour con scenografie altrettanto visionarie (memorabile per esempio la collocazione della batteria di Appice in cima a una piramide egizia di oltre dieci metri, e la chitarra di Campbell dotata di raggi laser).
Sacred Heart del 1985 e Dream Evil del 1987 proseguivano essenzialmente sulla stessa linea, ricalcando i temi sia musicali sia contenutistici dei primi due lavori; nel secondo, Campbell fu sostituito da Craig Goldie, ex Giuffria. L'album successivo, Lock Up the Wolves, fu pubblicato nel 1990, con Rowan Robertson sostituto di Goldie alla chitarra, e Simon Wright (ex AC/DC) alla batteria.
Seguì la parentesi reunion dei Black Sabbath con l'album Dehumanizer, dalle sonorità molto graffianti. Di stile sonoro risentì anche il successivo album dei Dio, Strange Highways, accolto piuttosto male dai fan (l'album non entrò neppure in classifica); così come non molto soddisfacente si rivelò il seguente Angry Machines del 1996. Nel 1998 i Dio pubblicarono il doppio album dal vivo Inferno-The Last in Live, che ripercorreva tutta la carriera di Dio, compresi brani dei Rainbow e dei Black Sabbath.
Nel 1999, Ronnie James Dio appare in un episodio del cartone South Park intitolato Hooked on Monkey Phonics. Il successivo album in studio, Magica del 2000, era un vero e proprio concept album, ispirato a un libro di incantesimi. Anche questo comunque lasciò perplessi molti fan, soprattutto per i toni cupi, pesanti e piuttosto monotoni. Migliore fu l'accoglienza per Killing The Dragon, un album più leggero, che sconfina addirittura nel rock'n'roll.
L'ultima opera dei Dio a oggi è Master of the Moon del 2004, piuttosto vicino al precedente. Nel 2006 ha fatto una rapida comparsa nel film Tenacious D e il destino del rock (Tenacious D & the Pick of Destiny, 2006), di Liam Lynch, con Jack Black e Kyle Gass e con la partecipazione di Tim Robbins, John C. Reilly, Ben Stiller, Meat Loaf e Dave Grohl (dei Foo Fighters). Inoltre, assieme a Tony Iommi, Geezer Butler e Vinnie Appice, si sono riuniti per dare vita agli Heaven and Hell, il quale altro non è che la formazione del disco Mob Rules dei Black Sabbath.
Il 3 giugno 2007 sono sbarcati anche in Italia al festival Gods of Metal. Attualmente il gruppo si accinge a suonare nel Regno Unito una serie di date (Novembre).
Nel 2008, ha partecipato insieme ad altri artisti dei generi hard rock e metal alla produzione dell'album "We wish you a metal xmas and a headbanging new year", composto da brani incentrati sul Natale, riscritti in chiave Metal; nel 2009 esce il molto atteso album da studio degli Heaven and Hell, intitolato The Devil You Know.
Il 27 giugno 2009 Dio ha fatto ritorno in Italia con gli Heaven and Hell per un'unica data in occasione dell'annuale Gods of Metal.
Il 25 novembre 2009 la moglie ha annunciato che al cantante è stato diagnosticato un cancro allo stomaco[3] Ronnie è deceduto il 16 maggio 2010 alle 7.45.
Il 16 maggio 2010 attraverso il suo sito ufficiale viene annunciata la sua morte, di seguito l' annuncio ufficiale da parte della moglie Wendy:
Today my heart is broken, Ronnie passed away at 7:45am 16th May. Many, many friends and family were able to say their private good-byes before he peacefully passed away. Ronnie knew how much he was loved by all. We so appreciate the love and support that you have all given us. Please give us a few days of privacy to deal with this terrible loss. Please know he loved you all and his music will live on forever.
- Wendy Dio

352rz8g.jpg






Google+