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Codice della Strada e Riforma 2007


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59 risposte a questa discussione

#41
cooper

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    MINIstro

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#42
Suprex

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    MINIstro

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 Io proporrei educatori stradali in tutte le scuole................



Reinserirei una materia che si studiava ai tempi in cui io frequentavo la scuola media inferiore....Educazione Civica Shocked

Le regole ci sono, e non solo quelle stradali. Basterebbe rispettarle.

P.S. Direte: "Vabbe, ma tu andavi a scuola con Mazzini e Alessandro Volta"LOL

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Aggiungere potenza ti rende più veloce in rettilineo; aggiungere leggerezza ti rende più veloce ovunque. - Colin Chapman

#43
R(ed)iver

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    MINIstro

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Che onore...

sei stato compagno di Mazzini, il mio prof. di Educazione Civica! CiaoBig%20smile

 

 

saluti

R(ed)

 

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#44
Suprex

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Che onore...
sei stato compagno di Mazzini, il mio prof. di Educazione Civica! CiaoBig%20smile
 
 
saluti
R(ed)
 





"Mi consenta, R(ed), questo momento di acidità senile"EmbarrassedLOL

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#45
R56Style

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Gran Bretagna: vietato fumare al volante


In Gran Bretagna è uscito il nuovo Codice della Strada; articolato in ben 135 pagine contro le sole 18 del precedente risalente al 1931 contiente una nuova disposizione che mette a rischio 8 milioni di automobilisti britannici. Secondo le nuove regole, infatti, è vietato fumare all’interno della propria auto.
Il principio scaturisce da alcuni studi effettuati sul caso. In Inghilterra, secondo una ricerca, l’introduzione del divieto di fumare all’interno dei luoghi pubblici ha costretto molti fumatori a guidare in auto causando tutta una serie di problematiche che si determinano durante la guida: innanzitutto è stato rilevato che guidatori-fumatori sarebbero più frenetici al volante; inoltre l’atto di tenere la sigaretta in mano si rivela una fonte di distrazione e che non permette di impugnare il volante in modo corretto con conseguenze nefaste per una corretta guida dell’auto.



Di conseguenza, a questa pratica viene data la stessa rilevanza penale della guida con il cellulare, attualmente sanzionato (in Gran Bretagna) con una decurtazione di tre punti e circa 90 euro di multa.
Nuovi comportamenti “a rischio”: vengono menzionati, all’interno della nuova normativa, inediti atteggiamenti che possono essere considerati potenzialmente pericolosi durante la guida: mangiare o bere, inserire i CD nel lettore, cercare una stazione radio, discutere con gli altri passeggeri o con gli altri automobilisti, cercare di leggere una cartina e persino ascoltare la musica ad alto volume.
Sebbene il codice della strada non abbia forza legale – spiega Brian James della “Magistrates Association” – la non osservanza delle sue leggi potrebbe essere usata come prova a carico in un processo.

..Ed avevamo gli occhi troppo belli..

 

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#46
Luxor16

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FINALMENTE!!!!ora speriamo si adotti anche in italia!
[img]http://img294.imageshack.us/img294/840/luxor16bydirakv4bo0ft0.gif[/img]



Duecentodieci cavalli: Non pochi.
Duecentodieci cavalli, sistemati sotto un cofano: Interessante.
Duecentodieci cavalli, sistemati sotto un cofano di una Mini: Esaltante.

#47
Ale_S

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è Giusto!!!

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#48
Sinclair

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Sono d'accordo!

#49
77ONE

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Daccordissimo anche io. E sono un fumatore. Oltre alla maggior sicurezza ci saranno meno incendi d'estate, meno tappezzerie bruciate e soprattutto meno imbecilli che te la lanciano sul parabrezza per non sporcare il posacenere

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#50
R56Style

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    MINIstro

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E che la tirano sulle strade con foglie secche.. aggiungerei uan..

..Ed avevamo gli occhi troppo belli..

 

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#51
LaDyBuG

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    MINIstro

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E' stato approvato dal Senato in tempo prima che decadesse


Sicurezza stradale, il testo definitivo
(Ddl Senato 2.10.2007)


Approvato in tempo dal Senato prima che decadesse il provvedimento sulla sicurezza stradale. Tra le novità la riduzione del divieto di guida di auto di grossa cilindrata per i neo patentati, che scende da tre a un anno, l'innalzamento dell'età da 4 a cinque anni per poter portare i bimbi in motorino, il divieto di tenere acceso il motore per garantirsi l'aria condizionata durante la sosta o la fermata del veicolo: per chi non rispetta le norme multa da 200 a 400 euro. Viene anche istituito un Fondo contro l'incidentalità notturna che sarà spartito fra la Polizia e le 5 province che registrano la maggiore incidentalità fra le 20 e le 7 del mattino. (02 ottobre 2007)

Ddl Camera 3044 - Conversione in legge del decreto-legge 3 agosto 2007, n. 117, recante disposizioni urgenti modificative del codice della strada per incrementare i livelli di sicurezza nella circolazione

Articolo 1.

(Disposizioni in materia di guida senza patente)

1. All’articolo 116 del decreto legislativo n. 285 del 1992, e successive modificazioni, il comma 13 è sostituito dal seguente:

"13. Chiunque guida autoveicoli o motoveicoli senza aver conseguito la patente di guida è punito con l’ammenda da euro 2.257 a euro 9.032; la stessa sanzione si applica ai conducenti che guidano senza patente perché revocata o non rinnovata per mancanza dei requisiti previsti dal presente codice. Nell’ipotesi di reiterazione del reato nel biennio si applica altresì la pena dell’arresto fino ad un anno. Per le violazioni di cui al presente comma è competente il tribunale in composizione monocratica.".

Articolo 2.

(Disposizioni in materia di limitazioni alla guida)


1. All’articolo 117 del decreto legislativo n. 285 del 1992, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) il comma 1 è sostituito del seguente:

"1. È consentita la guida dei motocicli ai titolari di patente A, rilasciata alle condizioni e con le limitazioni dettate dalle disposizioni comunitarie in materia di patenti.";

b) dopo il comma 2 è inserito il seguente:

"2-bis. Ai titolari di patente di guida di categoria B, il primo anno dal rilascio non è consentita la guida di autoveicoli aventi una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 50 kw/t. La limitazione di cui al presente comma non si applica ai veicoli adibiti al servizio di persone invalide, autorizzate ai sensi dell’articolo 188, purché la persona invalida sia presente sul veicolo.";

c) al comma 3, primo periodo, le parole: "ai commi 1 e 2" sono sostituite dalle seguenti: "ai commi 1, 2 e 2-bis";

d) al comma 5, primo periodo, le parole: "e comunque prima di aver raggiunto l’età di venti anni," sono soppresse e le parole: "da euro 74 a euro 296" sono sostituite dalle seguenti: "da euro 148 a euro 594".

2. Le disposizioni del comma 2-bis dell’articolo 117 del decreto legislativo n. 285 del 1992, introdotto dal comma 1, lettera b), del presente articolo, si applicano ai titolari di patente di guida di categoria B rilasciata a fare data dal centottantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del presente decreto.

3. All’articolo 170 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modifiche:

a) dopo il comma 1 è inserito il seguente:

"1-bis. Sui veicoli di cui al comma 1 è vietato il trasporto di minori di anni cinque.";

b) dopo il comma 6 è inserito il seguente:

"6-bis. Chiunque viola le disposizioni del comma 1-bis è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 148 a euro 594.".

Articolo 3.

(Disposizioni in materia di velocità dei veicoli)


1. All’articolo 142 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) al comma 6, dopo le parole: "le risultanze di apparecchiature debitamente omologate," sono inserite le seguenti: "anche per il calcolo della velocità media di percorrenza su tratti determinati,";

b) dopo il comma 6 è inserito il seguente:

"6-bis. Le postazioni di controllo sulla rete stradale per il rilevamento della velocità devono essere preventivamente segnalate e ben visibili, ricorrendo all’impiego di cartelli o di dispositivi di segnalazione luminosi, conformemente alle norme stabilite nel regolamento di esecuzione del presente codice. Le modalità di impiego sono stabilite con decreto del Ministro dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’interno.";

c) il comma 9 è sostituito dai seguenti:

"9. Chiunque supera di oltre 40 km/h ma di non oltre 60 km/h i limiti massimi di velocità è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 370,00 a euro 1.458,00. Dalla violazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi ed il provvedimento di inibizione alla guida del veicolo nella fascia di orario che va dalle ore 22 alle ore 7 del mattino nei tre mesi successivi alla restituzione della patente di guida. Il provvedimento di inibizione alla guida è annotato nell'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida di cui agli articoli 225 e 226 del presente codice.

9-bis. Chiunque supera di oltre 60 km/h i limiti massimi di velocità è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 500 a euro 2.000. Dalla violazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da sei a dodici mesi, ai sensi delle norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI.";

d) il comma 11 è sostituito dal seguente:

"11. Se le violazioni di cui ai commi 7, 8, 9 e 9-bis sono commesse alla guida di uno dei veicoli indicati al comma 3, lettere b), e), f), g), h), i) e l) le sanzioni amministrative pecuniarie e quelle accessorie ivi previste sono raddoppiate. L’eccesso di velocità oltre il limite al quale è tarato il limitatore di velocità di cui all’articolo 179 comporta, nei veicoli obbligati a montare tale apparecchio, l’applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie previste dai commi 2-bis e 3 del medesimo articolo 179, per il caso di limitatore non funzionante o alterato. È sempre disposto l’accompagnamento del mezzo presso un’officina autorizzata, per i fini di cui al comma 6-bis del citato articolo 179.";

e) il comma 12 è sostituito dal seguente:

"12. Quando il titolare di una patente di guida sia incorso, in un periodo di due anni, in una ulteriore violazione del comma 9, la sanzione amministrativa accessoria è della sospensione della patente da otto a diciotto mesi, ai sensi delle norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI. Quando il titolare di una patente di guida sia incorso, in un periodo di due anni, in una ulteriore violazione del comma 9-bis, la sanzione amministrativa accessoria è la revoca della patente, ai sensi delle norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI.".

2. Alla tabella dei punteggi allegata all’articolo 126-bis del decreto legislativo n. 285 del 1992, e successive modificazioni, le parole:

"Norma violata Punti

Art. 142, comma 82

comma 910"

sono sostituite dalle seguenti:

"Norma violata Punti

Art. 142,comma 85

commi 9 e 9-bis10".

3. All’attuazione delle disposizioni introdotte dal comma 1 del presente articolo si provvede nell’ambito delle risorse finanziarie disponibili a legislazione vigente e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.



Art. 3-bis

1. All'articolo 157 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) dopo il comma 7, è inserito il seguente:

"7-bis. È fatto divieto, durante la sosta o fermata del veicolo di tenere il motore acceso allo scopo di mantenere l'impianto di condizionamento d'aria nel veicolo; dalla violazione consegue la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 200 euro a 400 euro,";

b) al comma 8 sono premesse le parole: "Fatto salvo quanto disposto dal comma 7-bis".

Articolo 4.

(Disposizioni in materia di uso dei dispositivi radiotrasmittenti durante la guida)


1. Il comma 3 dell’articolo 173 del decreto legislativo n. 285 del 1992, e successive modificazioni, è sostituito dai seguenti:

"3. Chiunque viola le disposizioni di cui al comma 1 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 70,00 a euro 285,00.

3-bis. Chiunque viola le disposizioni di cui al comma 2 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 148,00 a euro 594,00. Si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi, qualora lo stesso soggetto compia un’ulteriore violazione nel corso di un biennio.".

2. Alla tabella dei punteggi allegata all’articolo 126-bis del decreto legislativo n. 285 del 1992, e successive modificazioni, le parole:

"Norma violataPunti

Art. 173,comma 35"

sono sostituite dalle seguenti:

"Norma violataPunti

Art. 173,commi 3 e 3-bis5".

Articolo 5.

(Modifiche agli articoli 186 e 187 del decreto legislativo n. 285 del 1992, in materia di guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’effetto di stupefacenti)


1. All’articolo 186 del decreto legislativo n. 285 del 1992, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) il comma 2 è sostituito dai seguenti:

"2. Chiunque guida in stato di ebbrezza è punito, ove il fatto non costituisca più grave reato:

a) con l’ammenda da euro 500 a euro 2000 e l’arresto, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 grammi per litro (g/l). All’accertamento del reato consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da tre a sei mesi;

b) con l’ammenda da euro 800 a euro 3.200 e l’arresto fino a tre mesi, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 0,8 e non superiore a 1,5 grammi per litro (g/l). La pena può essere sostituita, a richiesta dell’imputato, con l’obbligo di svolgere un’attività sociale gratuita e continuativa presso strutture sanitarie traumatologiche pubbliche per un periodo da due a sei mesi;

c) con l’ammenda da euro 1.500 a euro 6.000, l’arresto fino a sei mesi, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro (g/l). La pena può essere sostituita, a richiesta dell’imputato, con l’obbligo di svolgere un’attività sociale gratuita e continuativa presso strutture sanitarie traumatologiche pubbliche per un periodo da sei mesi ad un anno. La patente di guida è sempre revocata, ai sensi del capo I, sezione II, del titolo VI, quando il reato è commesso dal conducente di un autobus o di un veicolo di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t. o di complessi di veicoli, ovvero in caso di recidiva nel biennio. Ai fini del ritiro della patente si applicano le disposizioni dell’articolo 223.

2-bis. Se il conducente in stato di ebbrezza provoca un incidente stradale, le pene di cui al comma 2) sono raddoppiate ed è disposto il fermo amministrativo del veicolo per novanta giorni ai sensi del Capo I, sezione II, del titolo VI, salvo che il veicolo appartenga a persona estranea al reato. È fatta salva in ogni caso l’applicazione delle sanzioni accessorie previste dagli articoli 222 e 223.

2-ter. Competente a giudicare dei reati di cui al presente articolo è il tribunale in composizione monocratica.

2-quater. Le disposizioni relative alle sanzioni accessorie di cui ai commi 2 e 2-bis si applicano anche in caso di applicazione della pena su richiesta delle parti";

b) al comma 5, dopo il terzo periodo è aggiunto, in fine, il seguente: "Si applicano le disposizioni del comma 5-bis dell’articolo 187.";

c) il comma 7 è sostituito dal seguente:

"7. Salvo che il fatto costituisca reato, in caso di rifiuto dell’accertamento di cui ai commi 3, 4 o 5 il conducente è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 2.500 a euro 10.000. Se la violazione è commessa in occasione di un incidente stradale in cui il conducente è rimasto coinvolto, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 3.000 ad euro 12.000. Dalle violazioni conseguono la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida per un periodo da sei mesi a due anni e del fermo amministrativo del veicolo per un periodo di centottanta giorni ai sensi del capo I, sezione II, del titolo VI, salvo che il veicolo appartenga a persona estranea alla violazione. Con l’ordinanza con la quale è disposta la sospensione della patente, il prefetto ordina che il conducente si sottoponga a visita medica secondo le disposizioni del comma 8. Quando lo stesso soggetto compie più violazioni nel corso di un biennio, è sempre disposta la sanzione amministrativa accessoria della revoca della patente di guida ai sensi del capo I, sezione II, del titolo VI.";

d) al comma 8, primo periodo, le parole: "del comma 2" sono sostituite dalle seguenti: "dei commi 2 e 2-bis";

e) il comma 9 è sostituito dal seguente:

"9. Qualora dall’accertamento di cui ai commi 4 e 5 risulti un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro, ferma restando l’applicazione delle sanzioni di cui ai commi 2 e 2-bis, il prefetto, in via cautelare, dispone la sospensione della patente fino all’esito della visita medica di cui al comma 8.".

2. All’articolo 187 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modifiche:

a) il comma l è sostituito dai seguenti:

"1. Chiunque guida in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope è punito con l’ammenda da euro 1000 a euro 4000 e l’arresto fino a tre mesi. All’accertamento del reato consegue in ogni caso la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da sei mesi ad un anno. La patente di guida è sempre revocata, ai sensi del capo I, sezione II, del titolo VI, quando il reato è commesso dal conducente di un autobus o di un veicolo di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t. o di complessi di veicoli, ovvero in caso di recidiva nel biennio. Ai fini del ritiro della patente si applicano le disposizioni dell’articolo 223.

1-bis. Se il conducente in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope provoca un incidente stradale, le pene di cui al comma 1 sono raddoppiate ed è disposto il fermo amministrativo del veicolo per novanta giorni ai sensi del capo I, sezione II, del titolo VI, salvo che il veicolo appartenga a persona estranea al reato. È fatta salva in ogni caso l’applicazione delle sanzioni accessorie previste dagli articoli 222 e 223.

1-ter. Competente a giudicare dei reati di cui al presente articolo è il tribunale in composizione monocratica. Si applicano le disposizioni dell’articolo 186, comma 2-quater.";

b) dopo il comma 5 è inserito il seguente:

"5-bis. Qualora l’esito degli accertamenti di cui ai commi 3, 4 e 5 non sia immediatamente disponibile e gli accertamenti di cui al comma 2 abbiano dato esito positivo, se ricorrono fondati motivi per ritenere che il conducente si trovi in stato di alterazione psico-fisica dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope, gli organi di polizia stradale possono disporre il ritiro della patente di guida fino all’esito degli accertamenti e, comunque, per un periodo non superiore a dieci giorni. Si applicano le disposizioni dell’articolo 216 in quanto compatibili. La patente ritirata è depositata presso l’ufficio o il comando da cui dipende l’organo accertatore.";

c) il comma 7 è abrogato;

d) il comma 8 è sostituito dal seguente:

"8. Salvo che il fatto costituisca reato, in caso di rifiuto dell’accertamento di cui ai commi 2, 3 o 4, il conducente è soggetto alle sanzioni di cui all’articolo 186, comma 7. Con l’ordinanza con la quale è disposta la sospensione della patente, il prefetto ordina che il conducente si sottoponga a visita medica ai sensi dell’articolo 119.".

Articolo 6.

(Nuove norme volte a promuovere la consapevolezza dei rischi di incidente stradale in caso di guida in stato di ebbrezza)


1. All’articolo 230, comma 1 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, dopo le parole: "e delle regole di comportamento degli utenti" sono aggiunte, in fine, le seguenti: ", con particolare riferimento all’informazione sui rischi conseguenti all’assunzione di sostanze psicotrope, stupefacenti e di bevande alcoliche".

2. Tutti i titolari e i gestori di locali ove si svolgono, con qualsiasi modalità e in qualsiasi orario, spettacoli o altre forme di intrattenimento, congiuntamente all’attività di vendita e di somministrazione di bevande alcoliche,devono interrompere la somministrazione di bevande alcoliche dopo le ore 2.00 della notte ed assicurarsi che all'uscita del locale sia possibile effettuare, in maniera volontaria da parte dei clienti, un alcool-test, inoltre devono esporre all’entrata, all’interno e all’uscita dei locali apposite tabelle che riproducano:

a) la descrizione dei sintomi correlati ai diversi livelli di concentrazione alcolemica nell’aria alveolare espirata;

b) le quantità, espresse in centimetri cubici, delle bevande alcoliche più comuni che determinano il superamento del tasso alcolemico per la guida in stato di ebbrezza, pari a 0,5 grammi per litro, da determinare anche sulla base del peso corporeo.

3. L’inosservanza delle disposizioni di cui al comma 2 comporta la sanzione di chiusura del locale da sette fino a trenta giorni, secondo la valutazione dell’autorità competente.

4. Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, il Ministro della salute, con proprio decreto, stabilisce i contenuti delle tabelle di cui al comma 2.

Art. 6-bis.

(Fondo contro l'incidentalità notturna). - 1. È istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri il fondo contro l'incidentalità notturna.

2. Chiunque, dopo le ore 20 e prima delle ore 7, viola gli articoli 141, 142, commi 8 e 9, 186 e 187 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, è punito con la sanzione amministrativa aggiuntiva di euro 200 che vengono destinati al fondo contro l'incidentalità notturna.

3. Le risorse del fondo di cui al comma 1 devono essere usate per le attività di contrasto all'incidentalità notturna.

4. Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore legge di conversione del presente decreto, il Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell'interno e del Ministro dei trasporti, adotta, con proprio decreto, il regolamento per l'attuazione del presente articolo.

6. Per il finanziamento iniziale del fondo di cui al comma 1 è autorizzata la spesa di 500.000 euro per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1, comma 1036, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.

Art. 6-ter

1. Le maggiori entrate derivanti dall'incremento delle sanzioni amministrative pecuniarie disposto dal presente decreto sono destinate al finanziamento di corsi volti all'educazione stradale nelle scuole di ogni ordine e grado.

2. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dei trasporti e con il Ministro della pubblica istruzione, da adottare entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione, del presente decreto-legge, si provvede all'attuazione del presente articolo disciplinando, ai fini della definizione dei programmi e delle relative attività di formazione e supporto didattico, le modalità di collaborazione di enti e organismi con qualificata esperienza e competenza nel settore.

Articolo 7.

(Norme di coordinamento)


1. Le disposizioni del presente decreto che sostituiscono sanzioni penali con sanzioni amministrative si applicano anche alle violazioni commesse anteriormente alla data di entrata in vigore, purché il procedimento penale non sia stato definito con sentenza o decreto penale irrevocabili.

Articolo 8.

(Entrata in vigore)


1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge.

#52
LaDyBuG

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    MINIstro

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IN BREVE:

Molte le novità introdotte dalla legge, che riguardano, tra l’altro, le sanzioni previste per chi guida senza patente, sotto l’effetto di stupefacenti ed alcol o utilizzando il telefonino.

Guida senza patente
Per chi guida senza patente o in seguito alla revoca della stessa sono previste sanzioni maggiori, quali l'arresto fino a un anno e la multa da euro 2.257 a euro 9.032.

Limiti di velocità
Le sanzioni per chi supera i limiti di velocità variano a seconda del numero dei km/h. In particolare il superamento di oltre 40 km/h e di non oltre 60 km/h dei limiti massimi di velocità è punito con il pagamento di una somma da 370 a 1.485 euro e con sospensione della patente di guida da tre a sei mesi, mentre per chi supera di oltre 60 km/h il limite di velocità è soggetto al pagamento di una somma da euro 500 a euro 2.000 e alla sospensione della patente di guida da sei a dodici mesi.

Condizionamento
La legge introduce una sanzione che va da 200 a 400 euro per chi, durante la sosta o la fermata, mantiene in funzione l'impianto di condizionamento d'aria della vettura.

Telefonini
Il conducente sorpreso ad utilizzare il telefonino alla guida è punito con una multa che va da euro 148,00 a euro 594,00 e, se compie la stessa violazione nell’arco di un biennio, è soggetto alla sospensione della patente da uno a tre mesi.

Guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti
Inasprite le sanzioni per chi guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
La sanzione prevista per il conducente a cui viene riscontrato un tasso alcolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 grammi per litro va da euro 500 a euro 2000 e comprende l’arresto e sospensione della patente di guida da tre a sei mesi.
Chi, invece, ha un tasso alcolemico superiore a 0,8 e non superiore a 1,5 grammi per litro è punito con una multa che va da euro 800 a euro 3.200 e con l’arresto fino a tre mesi, che può essere sostituito, a richiesta dell’imputato, con l’obbligo di svolgere un’attività sociale gratuita e continuativa presso strutture sanitarie traumatologiche pubbliche per un periodo da due a sei mesi.
Infine, per chi ha un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro, è prevista una sanzione che va da euro 1.500 a euro 6.000 e l’arresto fino a sei mesi (che, richiesta dell’imputato, può essere sostituito con l’obbligo di svolgere un’attività sociale gratuita e continuativa presso strutture sanitarie traumatologiche pubbliche per un periodo da sei mesi ad un anno).
Le suddette pene vengono raddoppiate ed è disposto il fermo amministrativo del veicolo per novanta giorni se il conducente provoca un incidente stradale.
In caso di rifiuto a sottoporsi all’accertamento alcolemico, infine, il conducente è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 2.500 a euro 10.000, mentre, se il guidatore è coinvolto in incidente stradale, la multa aumenta e raggiunge un importo compreso tra 3.000 e 12.000 euro.

Somministrazione di bevande alcoliche
La legge ha introdotto il divieto di somministrazione di bevande alcoliche dopo le ore 2.00 di notte per i locali notturni e di intrattenimento.


#53
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Ma è stato convertito a legge?

..Ed avevamo gli occhi troppo belli..

 

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#54
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si! ho gtratto le notizie dal sito http://www.repubblica.it |055|

#55
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Somministrazione di bevande alcoliche
La legge ha introdotto il divieto di somministrazione di bevande alcoliche dopo le ore 2.00 di notte per i locali notturni e di intrattenimento.[/color]



Cosa che nella nostra sicilia non accadra' mai... |061|

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#56
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Al nord hanno fatto chiudere una discoteca per un mese per questo articolo. Quindi credo che si dovrann adattare tutti.. |039| |039|

..Ed avevamo gli occhi troppo belli..

 

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#57
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La cosa si stà facendo seria...lo era già prima ma adesso mi sembra di aver visto in giro che hanno aumentato i controlli...state con gli occhi aperti quando andate in giro...io ho diminuito l'alcool che i fine settimana,tra cene e uscite varie mi trangugiavo...un pò perchè ho preso la Minella,quindi 1000occhi per ogni cosa...e un pò perchè in tv se ne sentono di tutti i colori e ora se ti fermano sono caxxi!!!
Occhio!!! :shock:

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#58
Dasnt®

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...arriverà anche il giorno del casco obbligatorio!!! IN AUTO!!!
Comunque non si scherza +!!! Bisogna stare + attenti e ovviamente non giocare con l'alcool!!!
Meglio non bere!!! |055|
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#59
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quando guido mai... |055| ma x me serve relativamente....xkè se acchiappi di faccia ke ti butta x aria ed è ubriaco il prodotto nn cambia se muori ugualmente....

x me il pericolo sono sempre gli altri...

Socio LMM num 012


#60
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La velocità d'approvazione delle Leggi, si sa, non è proprio il punto forte del sistema Italia, ma alla fine il nuovo Codice della Strada è diventato Legge. Il definitivo via libera è stato concesso questa mattina dal Senato, il quale, dopo un iter "formato ping pong" con la Camera dei Deputati ha finalmente licenziato il testo finale. I favorevoli sono stati 145, gli astenuti 122 e nessun contrario. Promessa mantenuta? Quasi! Il nuovo Codice poteva e doveva esser pronto già dalla terza lettura alla Camera, ma qualche modifica dell'ultimo momento ha fatto slittare le "modalità di consegna", giusto in tempo comunque per vedere la luce poco prima dell'atteso esodo agostano.

In tutto sono più di 80 gli articoli del Codice della Strada che hanno subito modifiche ed ecco quindi una carrellata delle novità più significative e che in pratica inizieranno a coinvolgerci già da questo week-end:

Alcool al volante

Il limite di 0,5 g per litro di sangue si azzera per alcune categorie di automobilisti. Zero alcol alla guida quindi per i minori di 21 anni, ma anche per coloro che, superata questa età, abbiano conseguito la patente da meno di tre anni. A questi vanno aggiunti poi tutti i conducenti di professione (senza limiti di età quindi) come gli autisti di camion, autobus ecc.

Il foglio rosa a 17 anni

Il permesso di guida vede modifiche significative per tutte le "fasi di vita" a partire dal conseguimento. Con le nuove regole divenute Legge si potrà ottenere il "foglio rosa" già a 17 anni (prima era possibile a 18) anche se con diversi "paletti" da rispettare. Il giovane aspirante non potrà infatti trasportare passeggeri; dovrà già aver conseguito il patentino per i motocicli; dovrà essere accompagnato da un'automobilista "con esperienza" (leggi con patente ottenuta da almeno 10 anni); non potrà designare più di un istruttore ed avrà l'obbligo di esporre sulla parte posteriore dell'auto con la quale si eserciterà la targhetta "GA" (guida accompagnata). Prova pratica prevista anche per guidare i ciclomotori. Proprio a tal proposito ci sembra degno di nota un provvedimento che prevede lo slittamento dell'ottenimento della patente B per i minori pizzicati "brilli" a bordo dei ciclomotori: al posto dei classici 18 si passerà a 19 anni se sorpresi con un tasso alcolemico fino a 0,5 g/litro di sangue... oltre questa soglia i giovani non vedranno un'auto prima dei 21 anni.

Nuovi esami con tre infrazioni gravi

Una volta ottenuta la patente di guida questa sarà dotata dei tradizionali 20 punti. Cambiano però alcune regole per la decurtazione. Senza per ora entrare nello specifico basti sapere che con tre gravi infrazioni che prevedano la perdita di 5 punti (per un totale di 15) si dovrà procedere alla ripetizione dell'esame teorico e la visita medica.

La patente a ore

In caso di ritiro viene introdotta la cosiddetta "patente a ore". Tre ore al giorno per consentire di recarsi e tornare dal lavoro o per andare ad assistere parenti portatori di handicap. Sfruttando questa agevolazione sarà però protratto il periodo di patente ritirata.

Nuove regole per professioni ed anziani

Un emendamento ha previsto ai conducenti professionali (coloro che per intenderci guidano camion, TIR, pullman, autobus ecc.) di "allungare" il periodo di attività da 65 a 68 anni, introducendo però l'obbligo di rinnovo della patente annuale. Il Ministero dei Trasporti comunicherà quindi agli automobilisti della fascia d'età interessata (65, 66 e 67 anni) come tornare in possesso del proprio permesso di guida. Gli ottantenni ed oltre vedranno reso più complicato il rinnovo della patente con visite mediche più severe (solo sulla carta!) da svolgersi con cadenza biennale.

Regole più precise per le "minicar"

Balzate sulle pagine di cronaca a causa dei gravi incidenti che le hanno coinvolte le cosiddette "minicar" vedono finalmente una regolamentazione più severa. I produttori ed i commercianti di mezzi in grado di oltrepassare il limite di 45 Km/h avranno multe salate, ma saranno sanzionati anche i meccanici che provvederanno ad effettuare modifiche variando le impostazioni di fabbrica. In quanto a dotazioni di sicurezza scatta l'immediato obbligo a montare le cinture di sicurezza.

Notifica delle multe e proventi

Il tempo per notificare la multa passa dagli attuali 150 a 90 giorni. Una novità che prevederà uno sforzo particolare da parte della Pubblica Amministrazione per procedere con tempi decisamente più brevi. Per quanto riguarda invece l'ammontare di queste il ricavato dovrà essere investito per mantenere in ordine strade e segnaletica stradale.

Le multe si pagheranno a rate

Attenzione però: non tutte le multe saranno rateizzabili e soprattutto non tutti gli automobilisti potranno beneficiare di questa agevolazione. L'importo minimo per procedere ad un "finanziamento" dev'essere di 200 Euro e potranno farne richiesta solo i multati con un reddito inferiore ai 15.000 Euro annui.

Limiti di velocità a 150 Km/h

Il nuovo Codice non si è voluto prendere questa responsabilità, ma ha delegato alle Società concessionarie delle autostrade dove consentire il raggiungimento dei 150 orari. I tratti dovranno comunque essere controllati dal sistema Tutor e saranno prese in considerazioni alcune variabili come ad esempio il meteo ed il tipo di percorso.

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