Vai al contenuto



Welcome Guest

Navigation

Interact with LaMiaMini.com









Benvenuto su LaMiaMini.com
Registrati subito per avere accesso a tutte le funzionalità del forum. Una volta registrato e loggato, sarai in grado di creare thread, rispondere a thread esistenti, dare punti di reputazione agli utenti, usare le conversazioni private, gli aggiornamenti di stato, gestire il tuo profilo e molto altro ancora. Questo messaggio sarà rimosso non appena avrai completato la procedura di registrazione. Ti aspettiamo!
Accedi Registrati
Foto

Cronaca


  • Per cortesia connettiti per rispondere
560 risposte a questa discussione

#21
Minista

Minista

    MINIstro

  • Utente VIP
  • 19450 messaggi
  • Città:
    Napoli
  • Modello MINI:
    R50 Cooper
  • Immatricolazione:
    30/03/2004
  • Colore:
    Cosmos Black Metallic 303
  • Tetto:
    Bianco
Lotto:punta 3 euro, vince 3 milioni


(ANSA) - ROMA, 28 SET - Ha puntato 3 euro e ne ha vinti piu' di 3 milioni: il fortunato giocatore a Roma ha centrato l'intera cinquina uscita sulla ruota di Venezia. Si tratta della seconda vincita di sempre centrata al gioco del Lotto, dietro solo a quella da 3.069.500 centrata il 25 gennaio di quest'anno a Barcellona Pozzo di Gotto in provincia di Messina.

Socio LMM num 012


#22
Minista

Minista

    MINIstro

  • Utente VIP
  • 19450 messaggi
  • Città:
    Napoli
  • Modello MINI:
    R50 Cooper
  • Immatricolazione:
    30/03/2004
  • Colore:
    Cosmos Black Metallic 303
  • Tetto:
    Bianco
Gb, Nate Lo Stesso Giorno Ma Non Sono Gemelle

Roma, 29 set. - (Adnkronos Salute) - Sono nate lo stesso giorno e dalla stessa madre, eppure non sono gemelle. E' l'insolita storia di Ame e Lia Spence, due sorelline scozzesi che oggi hanno cinque mesi. Le piccole sono nate a pochi minuti l'una dall'altra, al Royal Alexandra Hospital di Paisley, ma in realtà sono state concepite a distanza di tre settimane. Così, al momento della nascita, Lia aveva 32 settimane, mentre Ame solo 29.

Doppia sorpresa per la madre, una 29enne di Glasgow, che si è scoperta in dolce attesa mentre assumeva regolarmente la pillola anticoncezionale. "Proprio per questo - commenta la donna sulle pagine del Daily Mail - quel che è accaduto mi appare ancor più sensazionale". Secondo i medici del Royal Alexandre, un fenomeno del genere si manifesta una volta su un milione di casi.

Si tratta, in gergo medico, di un caso di 'superfetazione', ovvero di produzione e sviluppo di un secondo feto dopo che nell'utero è già iniziato lo sviluppo di un primo. I camici bianchi che hanno seguito l'insolita gravidanza hanno capito sin dalle prime ecografie che nel grembo della signora Spence vi erano due feti a un diverso stadio di sviluppo. Le due sorelline stanno bene e non dovrebbero avere alcun problema in futuro

Socio LMM num 012


#23
R56Style

R56Style

    MINIstro

  • Utente
  • 10600 messaggi
  • Città:
    Roma
  • Modello MINI:
    R56 Cooper
  • Immatricolazione:
    03/03/2007
  • Colore:
    Chili Red 851

Gb, Nate Lo Stesso Giorno Ma Non Sono Gemelle

Roma, 29 set. - (Adnkronos Salute) - Sono nate lo stesso giorno e dalla stessa madre, eppure non sono gemelle. E' l'insolita storia di Ame e Lia Spence, due sorelline scozzesi che oggi hanno cinque mesi. Le piccole sono nate a pochi minuti l'una dall'altra, al Royal Alexandra Hospital di Paisley, ma in realtà sono state concepite a distanza di tre settimane. Così, al momento della nascita, Lia aveva 32 settimane, mentre Ame solo 29.

Doppia sorpresa per la madre, una 29enne di Glasgow, che si è scoperta in dolce attesa mentre assumeva regolarmente la pillola anticoncezionale. "Proprio per questo - commenta la donna sulle pagine del Daily Mail - quel che è accaduto mi appare ancor più sensazionale". Secondo i medici del Royal Alexandre, un fenomeno del genere si manifesta una volta su un milione di casi.

Si tratta, in gergo medico, di un caso di 'superfetazione', ovvero di produzione e sviluppo di un secondo feto dopo che nell'utero è già iniziato lo sviluppo di un primo. I camici bianchi che hanno seguito l'insolita gravidanza hanno capito sin dalle prime ecografie che nel grembo della signora Spence vi erano due feti a un diverso stadio di sviluppo. Le due sorelline stanno bene e non dovrebbero avere alcun problema in futuro


Particolare.. ma pensa se i genitori erano diversi. Un disastro. Pensa, uno bianco e uno nero |039| |039| |039| |066| |066| |066| |066| |066| |066|

..Ed avevamo gli occhi troppo belli..

 

mini_jcw_f56_gp.jpg


#24
Minista

Minista

    MINIstro

  • Utente VIP
  • 19450 messaggi
  • Città:
    Napoli
  • Modello MINI:
    R50 Cooper
  • Immatricolazione:
    30/03/2004
  • Colore:
    Cosmos Black Metallic 303
  • Tetto:
    Bianco
Ha Ucciso La Figlia In Un Raptus Di Follia, Arrestato

Padova, 2 ott. - (Adnkronos) - E' stato arrestato poco prima di mezzanotte Adalberto Chignoli, il 56enne promotore finanziario, che nel pomeriggio aveva ucciso a colpi di pistola la figlia Camilla. Gli uomini della Squadra Mobile di Padova lo hanno arrestato nel quartiere Stanga di Padova, dove si trova la oramai celebre via Anelli, a pochissima distanza dalla villetta dove si è consumata la tragedia.

Secondo quanto si è appreso l'uomo, quando è stato individuato, era in stato confusionale e si aggirava per il quartiere apparentemente senza meta. Dopo l'arresto il 56enne è stato portato in Questura dove il pm Paolo De Franceschi l'ha voluto interrogare.

Socio LMM num 012


#25
UdAnNuSu©

UdAnNuSu©

    MINIstro

  • Utente
  • 4810 messaggi

Tifo violento, per il Napoli partita a porte chiuse

MILANO (Reuters) - Il Napoli dovrà disputare la prossima partita a porte chiuse: lo ha deciso il giudice sportivo, dopo il comportamento violento di alcuni tifosi partenopei ieri nella gara contro il Livorno.

Pubblicità
Il giudice sportivo Gianpaolo Tosel ha assunto il provvedimento -- che, vista la sua immediatezza, dovrebbe cadere nella prossima partita del Napoli contro il Genoa -- valutando la "potenzialità lesiva in danno degli ufficiali di gara" e la "recidività" del comportamento dei sostenitori partenopei, che ieri hanno esposto per breve tempo uno striscione ingiurioso nei confronti della tifoseria avversaria, acceso nel proprio settore "13 fumogeni" e scagliato nel recinto "quattro bottigliette" una delle quali, piena, ha colpito al petto un assistente di gara.

Sempre oggi, intanto, l'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, al termine di una riunione con il capo del dipartimento Studi e Sicurezza della Uefa Marc Timmer, ha chiesto al prefetto di Milano di consentire la vendita dei biglietti della gara Inter-Napoli, in programma il 6 ottobre, esclusivamente nel capoluogo lombardo, vietando la diffusione dei biglietti al di fuori della provincia di Milano attraverso i circuiti telematici e "con interruzione della distribuzione dei tagliandi, per tutti, alle ore 19 del giorno antecedente l'incontro".

Le partite Fiorentina-Juventus del 7 ottobre e Reggina-Lazio del 30 settembre sono inoltre considerate a "rischio 3" dall'Osservatorio, che ha deciso di mantenere "sotto osservazione" il comportamento delle tifoserie juventina e laziale.


SEMP A SOLITA MUNNEZZ!!!!





si..e pensare che mio cugino...da buon ultras...voleva andare!!!!
che mondo..veramente schif!!!

Udannusu..
Immagine inserita

#26
Minista

Minista

    MINIstro

  • Utente VIP
  • 19450 messaggi
  • Città:
    Napoli
  • Modello MINI:
    R50 Cooper
  • Immatricolazione:
    30/03/2004
  • Colore:
    Cosmos Black Metallic 303
  • Tetto:
    Bianco

Tifo violento, per il Napoli partita a porte chiuse

MILANO (Reuters) - Il Napoli dovrà disputare la prossima partita a porte chiuse: lo ha deciso il giudice sportivo, dopo il comportamento violento di alcuni tifosi partenopei ieri nella gara contro il Livorno.

Pubblicità
Il giudice sportivo Gianpaolo Tosel ha assunto il provvedimento -- che, vista la sua immediatezza, dovrebbe cadere nella prossima partita del Napoli contro il Genoa -- valutando la "potenzialità lesiva in danno degli ufficiali di gara" e la "recidività" del comportamento dei sostenitori partenopei, che ieri hanno esposto per breve tempo uno striscione ingiurioso nei confronti della tifoseria avversaria, acceso nel proprio settore "13 fumogeni" e scagliato nel recinto "quattro bottigliette" una delle quali, piena, ha colpito al petto un assistente di gara.

Sempre oggi, intanto, l'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, al termine di una riunione con il capo del dipartimento Studi e Sicurezza della Uefa Marc Timmer, ha chiesto al prefetto di Milano di consentire la vendita dei biglietti della gara Inter-Napoli, in programma il 6 ottobre, esclusivamente nel capoluogo lombardo, vietando la diffusione dei biglietti al di fuori della provincia di Milano attraverso i circuiti telematici e "con interruzione della distribuzione dei tagliandi, per tutti, alle ore 19 del giorno antecedente l'incontro".

Le partite Fiorentina-Juventus del 7 ottobre e Reggina-Lazio del 30 settembre sono inoltre considerate a "rischio 3" dall'Osservatorio, che ha deciso di mantenere "sotto osservazione" il comportamento delle tifoserie juventina e laziale.


SEMP A SOLITA MUNNEZZ!!!!





si..e pensare che mio cugino...da buon ultras...voleva andare!!!!
che mondo..veramente schif!!!

Udannusu..


voleva venire qui allo stadio a Napoli??.....credimi è 1schifo esagerato e 9volte su 10 ci sono mazzate....

Socio LMM num 012


#27
LaDyBuG

LaDyBuG

    MINIstro

  • Utente
  • 9733 messaggi
  • Città:
    Padova e Cesiomaggiore (BL)
  • Modello MINI:
    R50 One D
  • Immatricolazione:
    29/04/2005
  • Colore:
    Astro Black Metallic A25

Ha Ucciso La Figlia In Un Raptus Di Follia, Arrestato

Padova, 2 ott. - (Adnkronos) - E' stato arrestato poco prima di mezzanotte Adalberto Chignoli, il 56enne promotore finanziario, che nel pomeriggio aveva ucciso a colpi di pistola la figlia Camilla. Gli uomini della Squadra Mobile di Padova lo hanno arrestato nel quartiere Stanga di Padova, dove si trova la oramai celebre via Anelli, a pochissima distanza dalla villetta dove si è consumata la tragedia.

Secondo quanto si è appreso l'uomo, quando è stato individuato, era in stato confusionale e si aggirava per il quartiere apparentemente senza meta. Dopo l'arresto il 56enne è stato portato in Questura dove il pm Paolo De Franceschi l'ha voluto interrogare.



successo a 500 metri da casa mia |053|


cmq i giornalisti han scritto le solite minkiate per colorire un pò la faccenda |047| cosa c'entra nominare Via Anelli?? (per chi non l'ha mai sentita, è una via dove extracomunitari hanno fatto una psecie di bronx.. e cmq il tutto è stato smantellato da alcuni mesi, ora ci sono solo palazzi vuoti pronti per la ristrutturazione)... pochissima distanza non direi... quasi 6km..

#28
UdAnNuSu©

UdAnNuSu©

    MINIstro

  • Utente
  • 4810 messaggi

Tifo violento, per il Napoli partita a porte chiuse

MILANO (Reuters) - Il Napoli dovrà disputare la prossima partita a porte chiuse: lo ha deciso il giudice sportivo, dopo il comportamento violento di alcuni tifosi partenopei ieri nella gara contro il Livorno.

Pubblicità
Il giudice sportivo Gianpaolo Tosel ha assunto il provvedimento -- che, vista la sua immediatezza, dovrebbe cadere nella prossima partita del Napoli contro il Genoa -- valutando la "potenzialità lesiva in danno degli ufficiali di gara" e la "recidività" del comportamento dei sostenitori partenopei, che ieri hanno esposto per breve tempo uno striscione ingiurioso nei confronti della tifoseria avversaria, acceso nel proprio settore "13 fumogeni" e scagliato nel recinto "quattro bottigliette" una delle quali, piena, ha colpito al petto un assistente di gara.

Sempre oggi, intanto, l'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, al termine di una riunione con il capo del dipartimento Studi e Sicurezza della Uefa Marc Timmer, ha chiesto al prefetto di Milano di consentire la vendita dei biglietti della gara Inter-Napoli, in programma il 6 ottobre, esclusivamente nel capoluogo lombardo, vietando la diffusione dei biglietti al di fuori della provincia di Milano attraverso i circuiti telematici e "con interruzione della distribuzione dei tagliandi, per tutti, alle ore 19 del giorno antecedente l'incontro".

Le partite Fiorentina-Juventus del 7 ottobre e Reggina-Lazio del 30 settembre sono inoltre considerate a "rischio 3" dall'Osservatorio, che ha deciso di mantenere "sotto osservazione" il comportamento delle tifoserie juventina e laziale.


SEMP A SOLITA MUNNEZZ!!!!





si..e pensare che mio cugino...da buon ultras...voleva andare!!!!
che mondo..veramente schif!!!

Udannusu..


voleva venire qui allo stadio a Napoli??.....credimi è 1schifo esagerato e 9volte su 10 ci sono mazzate....



si...perche ti sembra che a palermo o a catania la situazione sia migliore??? |051|

Udannusu..
Immagine inserita

#29
Minista

Minista

    MINIstro

  • Utente VIP
  • 19450 messaggi
  • Città:
    Napoli
  • Modello MINI:
    R50 Cooper
  • Immatricolazione:
    30/03/2004
  • Colore:
    Cosmos Black Metallic 303
  • Tetto:
    Bianco

si...perche ti sembra che a palermo o a catania la situazione sia migliore??? |051|

Udannusu..


forse catania è + paragonabile xkè a Palermo davvero se ne sentono pochi....

Socio LMM num 012


#30
Suprex

Suprex

    MINIstro

  • Utente
  • 11952 messaggi
  • Città:
    Acqui Terme
  • Modello MINI:
    R50 Cooper
  • Immatricolazione:
    11/5/2004
  • Colore:
    Indi Blue Metallic 862
Hanno avvelenato una famiglia di orsi. Esattamente 3 esemplari, madre, padre e cucciolo.
Maledetti all'ennesima potenza. Non ho mai pregato il male a nessuno ma oggi auguro al responsabile, o ai responsabili, di questo gesto un cancro con due dozzine di metastasi.
Immagine inserita
Aggiungere potenza ti rende più veloce in rettilineo; aggiungere leggerezza ti rende più veloce ovunque. - Colin Chapman

#31
Minista

Minista

    MINIstro

  • Utente VIP
  • 19450 messaggi
  • Città:
    Napoli
  • Modello MINI:
    R50 Cooper
  • Immatricolazione:
    30/03/2004
  • Colore:
    Cosmos Black Metallic 303
  • Tetto:
    Bianco
letto ora anke io...mah!! |068|

Socio LMM num 012


#32
R56Style

R56Style

    MINIstro

  • Utente
  • 10600 messaggi
  • Città:
    Roma
  • Modello MINI:
    R56 Cooper
  • Immatricolazione:
    03/03/2007
  • Colore:
    Chili Red 851

Hanno avvelenato una famiglia di orsi. Esattamente 3 esemplari, madre, padre e cucciolo.
Maledetti all'ennesima potenza. Non ho mai pregato il male a nessuno ma oggi auguro al responsabile, o ai responsabili, di questo gesto un cancro con due dozzine di metastasi.


No.. santa madre.. ma dove è succeso?? Che cattiveria..

..Ed avevamo gli occhi troppo belli..

 

mini_jcw_f56_gp.jpg


#33
Minista

Minista

    MINIstro

  • Utente VIP
  • 19450 messaggi
  • Città:
    Napoli
  • Modello MINI:
    R50 Cooper
  • Immatricolazione:
    30/03/2004
  • Colore:
    Cosmos Black Metallic 303
  • Tetto:
    Bianco
Abruzzo, Tre Orsi Trovati Morti Nel Parco Nazionale

L'Aquila, 2 ott. (Adnkronos/Ign) - Un terzo orso è stato ritrovato senza vita dagli uomini del Corpo forestale dello Stato nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, nella stessa area dove sono stati scoperti i corpi di Bernardo e della sua 'compagna'. E' quanto si legge in un comunicato del Corpo Forestale dello Stato.

Il ritrovamento è avvenuto a seguito dell’ampia e capillare opera di perlustrazione messa in atto dalla task force inviata dal Corpo forestale dello Stato per far luce sulle cause della morte dei plantigradi. Si tratterebbe di un esemplare più giovane rispetto agli altri due animali rinvenuti. Diventa sempre più probabile l'ipotesi dell’avvelenamento portata avanti dagli investigatori del Corpo forestale dello Stato.

Contattato da Ign, testata on line del Gruppo Adnkronos, l'Ente Parco conferma il ritrovamento di due esemplari morti, Bernardo e un'orsa, nel giro di 24 ore, tra il 30 settembre ed il primo ottobre, ma non quello di una terza carcassa. I plantigardi sono stati ritrovati nel territorio montano di Gioia dei Marsi, l'area frequentata dai cosiddetti orsi 'confidenti'.

Si è in attesa dell’esame autoptico sulle carcasse che solleverà ogni dubbio sulle cause del decesso che da un primo esame non escludono la morte violenta, si legge in una nota dell'Ente.

E’ duro il presidente del Parco Giuseppe Rossi che stigmatizza l’accaduto come ''un fatto inaccettabile e incredibile. Drammatico e di inaudita gravità. Un atto di barbarie - prosegue Rossi - indegno di un popolo civile''. ''La scomparsa di Bernardo e di una sua compagna, rinvenuti nel territorio montano di Gioia dei Marsi - prosegue il Presidente - rappresenta una perdita naturalistica e culturale incalcolabile per il Parco, per il Paese e l'umanità intera. Un episodio che deve allarmare e impegnare le Istituzioni, le popolazioni del Parco e la stessa opinione pubblica. Un evento tragico che avviene in un momento cruciale per il Parco che sta tentando di ripartire e progettare il suo futuro''.

Il Servizio Sorveglianza del Parco, congiuntamente al CTA del Corpo Forestale dello Stato ed alla collaborazione tecnico-scientifica dei ricercatori dell’Università 'La Sapienza' di Roma, stanno conducendo le indagini per individuare eventuali responsabilità. Il presidente invita i cittadini a collaborare fornendo eventuali informazioni utili alle indagini.

Per Livia Mattei, esperta biologa e funzionario del Corpo forestale dello Stato, ''la stretta sequenzialità dei ritrovamenti - si legge nel comunicato del Corpo Forestale - rafforza la tesi di un possibile avvelenamento anche se non è escluso che sia stato accidentale e non necessariamente legato alla volontà di sopprimere Bernardo, considerato in passato un orso problematico''.

Il ritrovamento dell'orso Bernardo è stato possibile grazie al radiocollare satellitare di cui l'animale era dotato. E proprio i dati della telemetria hanno contribuito a ricostruire gli spostamenti del plantigrado nei giorni precedenti la morte.

All'interno del territorio abitato dall'orso sono stati anche rinvenuti i resti di una capra su cui si stanno effettuando degli esami necroscopici per verificarne l'eventuale avvelenamento

Socio LMM num 012


#34
GP0287

GP0287

    MINIdriver con la P

  • Utente
  • 17 messaggi

Abruzzo, Tre Orsi Trovati Morti Nel Parco Nazionale

L'Aquila, 2 ott. (Adnkronos/Ign) - Un terzo orso è stato ritrovato senza vita dagli uomini del Corpo forestale dello Stato nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, nella stessa area dove sono stati scoperti i corpi di Bernardo e della sua 'compagna'. E' quanto si legge in un comunicato del Corpo Forestale dello Stato.

Il ritrovamento è avvenuto a seguito dell’ampia e capillare opera di perlustrazione messa in atto dalla task force inviata dal Corpo forestale dello Stato per far luce sulle cause della morte dei plantigradi. Si tratterebbe di un esemplare più giovane rispetto agli altri due animali rinvenuti. Diventa sempre più probabile l'ipotesi dell’avvelenamento portata avanti dagli investigatori del Corpo forestale dello Stato.

Contattato da Ign, testata on line del Gruppo Adnkronos, l'Ente Parco conferma il ritrovamento di due esemplari morti, Bernardo e un'orsa, nel giro di 24 ore, tra il 30 settembre ed il primo ottobre, ma non quello di una terza carcassa. I plantigardi sono stati ritrovati nel territorio montano di Gioia dei Marsi, l'area frequentata dai cosiddetti orsi 'confidenti'.

Si è in attesa dell’esame autoptico sulle carcasse che solleverà ogni dubbio sulle cause del decesso che da un primo esame non escludono la morte violenta, si legge in una nota dell'Ente.

E’ duro il presidente del Parco Giuseppe Rossi che stigmatizza l’accaduto come ''un fatto inaccettabile e incredibile. Drammatico e di inaudita gravità. Un atto di barbarie - prosegue Rossi - indegno di un popolo civile''. ''La scomparsa di Bernardo e di una sua compagna, rinvenuti nel territorio montano di Gioia dei Marsi - prosegue il Presidente - rappresenta una perdita naturalistica e culturale incalcolabile per il Parco, per il Paese e l'umanità intera. Un episodio che deve allarmare e impegnare le Istituzioni, le popolazioni del Parco e la stessa opinione pubblica. Un evento tragico che avviene in un momento cruciale per il Parco che sta tentando di ripartire e progettare il suo futuro''.

Il Servizio Sorveglianza del Parco, congiuntamente al CTA del Corpo Forestale dello Stato ed alla collaborazione tecnico-scientifica dei ricercatori dell’Università 'La Sapienza' di Roma, stanno conducendo le indagini per individuare eventuali responsabilità. Il presidente invita i cittadini a collaborare fornendo eventuali informazioni utili alle indagini.

Per Livia Mattei, esperta biologa e funzionario del Corpo forestale dello Stato, ''la stretta sequenzialità dei ritrovamenti - si legge nel comunicato del Corpo Forestale - rafforza la tesi di un possibile avvelenamento anche se non è escluso che sia stato accidentale e non necessariamente legato alla volontà di sopprimere Bernardo, considerato in passato un orso problematico''.

Il ritrovamento dell'orso Bernardo è stato possibile grazie al radiocollare satellitare di cui l'animale era dotato. E proprio i dati della telemetria hanno contribuito a ricostruire gli spostamenti del plantigrado nei giorni precedenti la morte.

All'interno del territorio abitato dall'orso sono stati anche rinvenuti i resti di una capra su cui si stanno effettuando degli esami necroscopici per verificarne l'eventuale avvelenamento










DELINQUENTI NON HO PAROLE

#35
deboralu

deboralu

    MINIstro

  • Direttivo
  • 6074 messaggi
  • Città:
    Terni
  • Modello MINI:
    R56 Cooper S JCW Factory 211
  • Immatricolazione:
    15/07/2009
  • Colore:
    Chili Red 851
Siamo proprio delle bestie....Stasera durante la notizia mi veniva da piangere.... |054|

xcvqfn.jpg
deboralu@lamiamini.com
Socio LMM N°002


#36
Minista

Minista

    MINIstro

  • Utente VIP
  • 19450 messaggi
  • Città:
    Napoli
  • Modello MINI:
    R50 Cooper
  • Immatricolazione:
    30/03/2004
  • Colore:
    Cosmos Black Metallic 303
  • Tetto:
    Bianco
ma la domanda giusta da fare a ste persone è:

ORA CHE L'HAI UCCISI....CHE HAI RISOLTO???....CHE FASTIDIO DAVANO?....vorrei sapè proprio la risp....

Socio LMM num 012


#37
Minista

Minista

    MINIstro

  • Utente VIP
  • 19450 messaggi
  • Città:
    Napoli
  • Modello MINI:
    R50 Cooper
  • Immatricolazione:
    30/03/2004
  • Colore:
    Cosmos Black Metallic 303
  • Tetto:
    Bianco
Trovano 415 mila euro e li consegnano

(ANSA) - TORINO, 2 OTT - Trovano 415 mila euro in contanti, nascosti nel borsone di un anziano ospite di una casa di riposo comunale morto e li consegnano. Protagoniste del gesto sono state due assistenti della casa di riposo 'Cimarosa', a Torino. Le due donne hanno scoperto il tesoro mettendo a posto la camera e sistemando le cose lasciate dal defunto. Le banconote erano in un borsone. Dopo lo stupore, le assistenti hanno avvertito la direzione dell'istituto, consegnando la borsa col suo contenuto.


quanti di voi l'avrebbero fatto??....onestamente.... |069| |069| io li avrei ridati xkè la somma è esagerata...poi in contanti....ma qualcosina (tipo 55mila euro) me li sarei presi... |069| |069|

Socio LMM num 012


#38
R56Style

R56Style

    MINIstro

  • Utente
  • 10600 messaggi
  • Città:
    Roma
  • Modello MINI:
    R56 Cooper
  • Immatricolazione:
    03/03/2007
  • Colore:
    Chili Red 851

Trovano 415 mila euro e li consegnano

(ANSA) - TORINO, 2 OTT - Trovano 415 mila euro in contanti, nascosti nel borsone di un anziano ospite di una casa di riposo comunale morto e li consegnano. Protagoniste del gesto sono state due assistenti della casa di riposo 'Cimarosa', a Torino. Le due donne hanno scoperto il tesoro mettendo a posto la camera e sistemando le cose lasciate dal defunto. Le banconote erano in un borsone. Dopo lo stupore, le assistenti hanno avvertito la direzione dell'istituto, consegnando la borsa col suo contenuto.


quanti di voi l'avrebbero fatto??....onestamente.... |069| |069| io li avrei ridati xkè la somma è esagerata...poi in contanti....ma qualcosina (tipo 55mila euro) me li sarei presi... |069| |069|


Io credo di essere onestissimo. Ma personalmente non li darei mai a nessuno se non ai familiari. Perchè se li dai alla poilizia dubito che ne facciano buon uso.

Così rispondo alla solita domanda: se trovi un portafoglio con i soldi che fai.. Li riporto al proprietario se c'è il documento. Se non c'è, li tengo. La polizia se li tiene.

Ovvio, se trovo 450.000 euro, faccio un bel regalo ai bimbi del bangladesh..

..Ed avevamo gli occhi troppo belli..

 

mini_jcw_f56_gp.jpg


#39
Minista

Minista

    MINIstro

  • Utente VIP
  • 19450 messaggi
  • Città:
    Napoli
  • Modello MINI:
    R50 Cooper
  • Immatricolazione:
    30/03/2004
  • Colore:
    Cosmos Black Metallic 303
  • Tetto:
    Bianco
Giovane Rischia Di Morire Trafitta Dal Piercing In Incidente d'Auto

Roma, 2 ott. (Adnkronos Salute/Ign) - Strano ma vero, indossare un piercing può essere pericoloso per la salute. Mentre gli esperti mettono in guardia sui rischi di contrarre l'epatite C forando ombelichi e sopracciglia, dalla Germania arriva la notizia di una ragazza di 19 anni che ha rischiato la vita dopo essere stata trafitta dal piercing in un incidente d'auto vicino a Monaco.

La giovane, Jessica Collins, è stata sul punto di morire perché l'orecchino che aveva all'ombelico, sotto la pressione della cintura di sicurezza, ha trapassato il corpo in profondità arrivando a pochi millimetri dalla spina dorsale. I dottori descrivono la ferita provocata alla giovane dal piercing come quella di un proiettile sparato da un'arma da fuoco. Ci sono volute tre ore di operazione per rimuovere l'orecchino e salvare la vita di Jessica, studentessa d'arte di Cardiff in vacanza in Germania.

Il caso della giovane gallese resta un episodio singolo, mentre molto più concreto è il rischio di contrarre l'epatite C facendosi piercing e tatuaggi. Solo in Italia se ne registrano migliaia di casi all’anno. A lanciare l’allarme è Antonio Craxì, ordinario di gastroenterologia all’università di Palermo, che durante il 13esimo Congresso nazionale sulle malattie digestive, in corso nel capoluogo siciliano, raccomanda ai giovani la massima attenzione.

Ma non sono solo i ragazzi affascinati dalle tendenze del momento a correre rischi. ''I maggiori pericoli - assicura Craxì - si annidano nei centri estetici, dove forbicine e aghi per l’epilazione vengono usati spesso in maniera del tutto impropria''. Anche qui ''migliaia di persone contraggono il virus ogni anno'', perché chi non si attiene alle regole e ''lavora in condizioni igieniche scadenti, può diventare un vero e proprio 'untore' dando vita a epidemie locali''.

Attenzione, inoltre, raccomanda l’esperto, a provare orecchini senza prima disinfettarli. ''E’ una pratica diffusissima, soprattutto in spiaggia. Ma è senz’altro una delle cose più stupide che si possa fare ai danni della propria salute''. Perché l’epatite C è, in realtà, molto più diffusa di quanto credano in molti. In Italia ne sono affette tra i due e i tre milioni di persone, di cui un milione e mezzo con epatite cronica. ''E il virus - ricorda Craxì - non si trasmette per via sessuale, ma per via ematica''.

Socio LMM num 012


#40
andrea77

andrea77

    MINIaco Incallito

  • Utente VIP
  • 1634 messaggi
  • Città:
    Santhià
  • Modello MINI:
    MINI OLD/Classica
  • Immatricolazione:
    04/08/1995
  • Colore:
    British Racing Green Metallic 895, A67
  • Tetto:
    Bianco

ma la domanda giusta da fare a ste persone è:

ORA CHE L'HAI UCCISI....CHE HAI RISOLTO???....CHE FASTIDIO DAVANO?....vorrei sapè proprio la risp....




Stasera dicevano che hanno trovato anche dei lupi morti.. probabilmente gli orsi hanno mangiato bocconi avvelenati sistemati dai pastori/allevatori per difendere il bestiame...

... se così fosse, gli orsi sono stati vittime dell'ignoranza, e non della cattiveria... decidete voi se è meglio o peggio...

|017|
Immagine inserita
il primo amore...
[i][color=#400080]il "naftino"[/color][/i]
Ubi MINI, maior cessat!

ora: Cooperista classico! MINI Rover Cooper 1.3i SPI





Google+