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Giovanni Esposito

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  1. Giovanni Esposito's post in Spia olio motore accesa was marked as the answer   
    Invece di opinioni, dubbi amletici, consigli dell'amico del cugino del meccanico, ecc...  facciamo due calcoli?
     
    Il livello massimo dell'olio del tuo motore (che è contenuto direttamente nella coppa, non in un serbatoio) è di 4,2 litri.
     
    Se ci sono voluti 2 litri di olio per riportare a livello a metà tra max e min sull'astina, vuol dire che dal livello massimo mancavano 2,5 litri.
     
    Ora, immaginiamo il motore acceso: almeno 200cc di olio sono contenuti nel contenitore del filtro (ma probabilmente anche di più), circa altrettanti nello scambiatore di calore, almeno altri 400/500cc sono pompati all'interno del circuito di lubrificazione (considerando tutto l'olio che è tra gli ingranaggi della pompa, nei passaggi e nelle bronzine di banco, quello che viene spruzzato sotto il pistone, tutto quello che è in circolo nella testa, nei solenoidi e negli attuatori dei vanos, nelle bronzine degli alberi a camme, nel tenditore della distribuzione, ecc... ad un regime normale di funzionamento a temperatura di esercizio) e non sono ancora scesi in coppa. 
     
    4.2 - 2.5 - 0,2 - 0,2 - 0.5 = 0,8
     
    Quindi, a motore in moto nelle condizioni normali di marcia, nella coppa del tuo motore c'erano solo 800cc di olio (e forse anche meno).
     
    Questa è una condizione ad alto rischio di mancanza di lubrificazione, perchè con meno di 1 litro in coppa, che in questo caso è trasversale ed è piatta e piuttosto larga , è assolutamente possibile (anzi direi probabile) che in una lunga curva l'olio venga spinto per forza centrifuga da un solo lato e la succhieruola rimanga a secco o stenti ad aspirare l'olio.
     
    E infatti è quello che ti è successo, e si è accesa la spia di insufficiente pressione dell'olio.
    Se questa condizione si ripete per diverse volte, o peggio per un periodo di tempo più lungo, e magari il motore è a regimi elevati sotto forte carico, il danno (anche molto grave) è molto probabile.
     
    Ergo il livello dell'olio va tenuto al massimo, controllato frequentemente almeno nei primi mesi di utilizzo, e soprattutto al momento dell'acquisto.
    Buona norma sarebbe sostituirlo immediatamente dopo l'acquisto con uno della gradazione corretta, come da manuale d'uso.
  2. Giovanni Esposito's post in Sospensioni elettroniche per mini JCW 2015 was marked as the answer   
    Il dynamic damping control (DDC) sulle mini F56 (e su credo quasi tutte le altre bmw) agisce esclusivamente sulla taratura del freno idraulico degli ammortizzatori, mediante una valvola a controllo elettronico. Una volta la valvola si trovava nella parte inferiore dell'ammortizzatore, ora invece credo sia integrata nello stelo e l'azionamento si trova sulla cima dello stelo dell'ammortizzatore (nel vano motore si può vedere una cuffia in gomma che protegge l'aggancio).
     
    Normalmente agisce contemporaneamente sia sul freno idraulico in estensione e in compressione, e in un range di intervento piuttosto ampio. (Normalmente la taratura è legata al driving mode, ma può essere personalizzata manualmente da un -10 a +10, anche se non credo sia totalmente libera...).
  3. Giovanni Esposito's post in R O D A G G I O was marked as the answer   
    Ho controllato sul manuale di uso e manutenzione delle F56 e il periodo di rodaggio è previsto come su qualsiasi altro veicolo nuovo.
     
    BMW/MINI su tutti i veicoli consiglia:
    Pag 148:
     
    Breaking-in period
    General information Moving parts need to be broken in to adjust to each other.
    The following instructions will help achieve a long vehicle life and good economy.
     
    Engine and axle drive Always obey the official speed limit. Up to 1,200 miles/2,000 km Do not exceed the maximum engine and road speed:
    ▷ For gasoline engine, 4,500 rpm and 100 mph/160 km/h.
    ▷ For diesel engine, 3,500 rpm and 93 mph/150 km/h.
    Avoid full load or kickdown under all circum‐ stances. From 1,200 miles/2,000 km The engine and vehicle speed can gradually be increased.
     
    Tires
    Due to technical factors associated with their manufacture, tires do not achieve their full trac‐ tion potential until after an initial breaking-in period.
    Drive conservatively for the first 200 miles/300 km.
     
    Brake system
    Brakes require an initial break-in period of ap‐ prox. 300 miles/500 km to achieve optimized contact and wear patterns between brake discs and brake pads. Drive moderately during this break-in period.
     
    Clutch
    The function of the clutch reaches its optimal level only after a distance driven of approx. 300 miles/500 km. During this break-in period, engage the clutch gently.
     
    Following part replacement The same breaking in procedures should be observed if any of the components mentioned above have to be renewed in the course of the vehicle's operating life.
     
     
     
    Quindi si parla di non superare i 4500 rpm per i primi 2000 km per i motori a benzina e di evitare accuratamente il massimo carico o di usare il kick-down.
    Dopo di che si alza gradualmente velocità e carico sul motore.  Lo stesso vale per freni e frizione per i primi 500km.
     
    In genere i testi di meccanica consigliano di variare spesso il carico sul motore durante il periodo di rodaggio (senza eccedere naturalmente i valori massimi previsti), evitando di rimanere troppo a lungo allo stesso regime/carico.  Andare troppo piano e per troppo tempo è male, così come lo è esagerare.
  4. Giovanni Esposito's post in Decarbonizzazione, pulizia condotti e tubazioni was marked as the answer   
    Lo scorso weekend insieme ad un amico abbiamo effettuato la missione impossibile dell'N14!
    L'intervento di pulizia mediante sabbiattura con gusci di noci, per gli amici "guscidinociatura".
     
    Erano mesi che mi preparavo per l'evento: dopo essermi letto tutto il possibile sull'operazione, per prima cosa mi sono disegnato e stampato in 3d in abs l'adattatore per l'aspiratore da agganciare all'uscita del condotto di aspirazione di ogni cilindro e ho modificato una pistola per sabbiare con una lancia ispirata a quella che usa BMW.
    Il kit di sabbiatura è semplicissimo ed acquistabile presso qualsiasi rivenditore di articoli faidate, io l'ho comprato per 30 euro su amazon...il compressore d'aria è un normale 25 litri con motore 2hp, ma più grosso è, meglio è...perchè lo sentirete entrare in funzione un sacco di volte a caricare il serbatoio dell'aria.
    L'aspiratore industriale usato è un semplice karcher, ma va bene qualsiasi cosa purchè funzionante.
    La pressione dell'aria è ancora un mistero, noi abbiamo lavorato tra 6 e 8 bar, ma non sono sicuro che più alta sia meglio...
     
    Prima di iniziare la sabbiatura abbiamo portato il pistone a metà della corsa (semplicemente infilando la marcia e spingendo un po' la macchina avanti e indietro, con un fil di ferro infilato nel vano candela come indicatore di posizione del pistone) e verificato che le valvole fossero chiuse sia visivamente che soffiando aria dal vano candela per verificare la tenuta.
    Poi abbiamo spruzzato un bel po' di sgrassante industriale nel condotto e iniziato a rimuovere ed ammorbidire i depositi con un attrezzo fatto in fil di ferro, con il quale andavamo a grattare "alla cieca" all'interno del condotto.
    Dopo aver lasciato agire il prodotto abbiamo prima aspirato e poi iniziato a sabbiare, lavorando sempre con l'aspiratore acceso e alternando 20-30 secondi di sabbiatura a circa 5-10 secondi di "lavaggio" con sola aria. Questo è necessario perchè i gusci di noce tritati tendono ad accumularsi al fondo del condotto dietro lo stelo valvola e se non li si soffia via, rimangono lì e diminuiscono il potere abrasivo nel ciclo di soffiatura.
    Per il primo cilindro, decisamente il più sporco e con i depositi più rognosi da rimuovere, abbiamo impiegato anche più di 1 ora, tra lavoro manuale con lo sgrassante/fil di ferro e sabbiatura dei condotti.
    Molto meno per il terzo e il quarto, meno sporchi e con depositi più secchi...
     
    Dopo numerosi cicli di sabbiatura/soffiatura controllavamo il risultato facendo una foto al condotto e decidevamo se andare avanti al prossimo o ripetere l'operazione. Mentre lavoravamo su un condotto abbiamo mascherato gli altri con del nastro e chiuso tutte le porte e i tubi che potevano ingerirsi un po' di gusci di noci...
     
    Il lavoro è stato massacrante, nonostante avessimo già minimizzato i tempi di smontaggio (io ormai arrivo ad avere il collettore di aspirazione in mano in 5 minuti netti  |072| ) grazie alla rimozione dello stupidissimo noise maker e del "bullone impossibile" sotto il collettore, ci abbiamo impiegato circa 5 ore per motore...Oltretutto ci siamo anche spezzati la schiena, visto la posizione molto scomoda che si è obbligati a tenere mentre si opera.... 
     
    Fondamentali per l'operazione sono molta cocacola (o birra, ma così il lavoro rallenterà inevitabilmente  |046| ) e almeno un tegolino per darsi la carica. |072|  (Io me ne sono scofanati 6 o 7, per non sbagliare...)
    Un ringraziamento doveroso va al mio compare di sventura Fabrizio, che ha messo a disposizione garage, sgrassante e compressore per effettuare l'operazione in santa pace, e si è spezzato la schiena pure lui sotto il cofano delle mini, ormai ribattezzate "le noccioline"  |037|
     
    Vi lascio con un po' di foto del prima/durante e dopo.... 
     
    La vostra missione, se decidete di accettarla, è ora quella di pulirvi le valvole del vostro N14 da soli. Nel caso veniste catturati o uccisi durante il lavoro, io negherò di aver mai scritto questo tutorial....  |052|  |052|
     
     
     
     
     
       










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