SchwarzMini Posted November 26, 2015 Posted November 26, 2015 Altre notizie, questa volta non buone. "Il Tribunale di Braunschweig ha aperto una nuova inchiesta penale in relazione alla vicenda dei valori irregolari delle emissioni di alcuni modelli Volkswagen. L'accusa è di evasione fiscale. Il capo d'imputazione, in questo caso, è quello di evasione fiscale: grazie ai valori inferiori a determinati limiti di legge in Germania, i modelli in oggetto (sia diesel sia benzina, lo ricordiamo) hanno ottenuto agevolazioni indebite nella forma di riduzioni delle tasse calcolate sulla base dei livelli di emissione del gas serra.". Quello che la Volkswagen chiama "CO2-issue" è un problema emerso durante le indagini interne per lo scandalo del dieselgate, che riguarda al momento circa 800.000 vetture..." "Epa, sotto inchiesta tutti i 3.0 TDI venduti negli Usa Sono 85.000 in più le auto coinvolte sul fronte statunitense del dieselgate Volkswagen: l'Epa ha reso noto di aver ampliato i confini della sua indagine, partita da quel lotto di 482.000 vetture che hanno costituito il nucleo iniziale di uno scandalo presto diventato globale. Ora l'ente di Washington ha messo sotto la lente nuovi veicoli equipaggiati col 3.0 V6 TDI, già sospettati dai controllori Usa di adottare lo stesso, famigerato "defeat device" individuato sui 2.0 TDI EA 189. I nuovi test, condotti in collaborazione con il California Air Resources Board (che sin dall'inizio della vicenda ha affiancato l'agenzia federale), hanno nel mirino tutte le vetture dei marchi Volkswagen, Audi e Porsche equipaggiate con il 3.0 V6 TDI e appartenenti ai model year compresi tra il 2009 e il 2016: inizialmente, le attenzioni dell'Epa erano rivolte soltanto alle auto più recenti. Non illegale in Europa. Jeri Ward, portavoce di Audi of America interpellata da Bloomberg, ha specificato che il meccanismo di controllo, in grado di abbassare la temperatura degli scarichi, è illegale in America, ma non infrange la normativa europea...". "Il Gruppo Volkswagen ha stilato un elenco delle vetture appartenenti al model year 2016 che sono coinvolte dalle irregolarità nell'omologazione dei dati sulle emissioni di CO2. 430.000 unità del model year 2016..."
SchwarzMini Posted November 27, 2015 Posted November 27, 2015 Questo dovrebbe essere l'intervento sul 1.6 TDI, oltre al caricamento di una nuova mappa ovviamente. [VIDEO]https://www.youtube.com/watch?v=jKN8danpIfE[/VIDEO] 2
Dirak Posted November 27, 2015 Posted November 27, 2015 Aspettate...una riprogrammata alla centralina e questo flow transformer...tutto qui? Un ginepraio con perdite in borsa e di immagine da capogiro, e solo per non mettere un pezzo di plastica e un software diverso? A voi non vi puzza stà storia? Non riesco a capirne il senso....a meno che i motori 1.6l e 2.0l, con le modifiche che hanno detto di voler fare, non ne escano depotenziati, anche se dicono di no.
Ale_S Posted November 28, 2015 Posted November 28, 2015 io sono sempre più scettico per vari motivi, per quanto riguarda le varie cause di cui si parla da parte di consumatori o delle nazioni, rimane un problema fondamentale che le auto inquinino in modo diverso dal dichiarato va dimostrato con delle prove, le prove su strada diranno che inquinano più del dichiarato ma quelle sul banco rientreranno sempre nella norma Non sarà una cosa così banale dimostrare il dolo da parte di VW Inoltre ora che è scoppiato lo "scandalo" penso che sarebbe giusto verificare allo stesso modo tutte le case automobilistiche, e chiaramente chi più chi meno penso VW non sia l'unica ad essere furi dalle regole La soluzione più che quel pezzo di plastica credo che sia legata al software, e sicuramente le prestazioni ne risentiranno
cooperm50 Posted November 28, 2015 Posted November 28, 2015 Effettivamente quel pezzo di plastica se lo potevano anche risparmiare !
SchwarzMini Posted December 5, 2015 Posted December 5, 2015 Elon Musk presidente e amministratore delegato della Tesla Motors sul dieselgate che ha investito Volkswagen. “Se ci fossi io al comando del gruppo Volkswagen, punterei decisamente sull’elettrico, cercando di diventare un leader”. Le idee sono chiare, così come il panorama che Musk ha in mente: “Tutta l’industria automotive ha ormai imboccato questa strada e chi non la seguirà presto o tardi sarà tagliato fuori”. Dopo aver dato lezioni di management ai tedeschi, poi, l’imprenditore americano si è messo nei panni dei “poveri” ingegneri Volkswagen che “sicuramente sono stati messi sotto pressione, perché si sono scontrati con le leggi della fisica e hanno dovuto escogitare un trucco per raggiungere l’obiettivo richiesto”. “I motori endotermici rispettano le specifiche quando sono nuovi, ma poi si usurano e funzionano ancora peggio”. Chi è senza peccato scagli la prima pietra. Tesla NOx sopra i limiti nella fabbrica di Fremont: la colpa è di un ossidatore Il colmo per la Tesla di Elon Musk? Emettere NOx sopra i livelli consentiti. Non si tratta, ovviamente, di ossidi di azoto prodotti dalle Model S, elettriche a emissioni zero, ma da un impianto (nella fattispecie un ossidatore termico) installato nella fabbrica di Fremont per la depurazione dei composti chimici. ... è stata la stessa Tesla, nel 2014, a segnalare le difformità nelle emissioni alle autorità locali (il Bay Area Air Quality Management District): a quanto pare l'ossidatore, alimentato a gas naturale e utilizzato per bruciare i composti organici volatili provenienti dal reparto verniciatura, supera le emissioni massime di NOx ammesse dalla normativa... ... lo scorso luglio Tesla ha proposto un piano di intervento per ricondurre l'impianto nel range della norma: la roadmap prevede sostituzioni di alcune parti e varie messe a punto, destinate a concludersi entro il prossimo 30 gennaio. Però... Nel frattempo, Musk è volato a Parigi per tenere una lezione alla Sorbona, organizzata in occasione della Cop21, la Conferenza sul Clima delle Nazioni Unite che si terrà fino all'11 dicembre. Durante il suo intervento, il Ceo ha prefigurato "l'uscita inevitabile dall'era dei carburanti fossili", definendo il loro utilizzo "l'esperimento più stupido della storia". Tra i possibili interventi, il Ceo della Tesla ha indicato una "carbon tax", accompagnata dall'introduzione di un programma che supporti coloro che saranno colpiti dall'aumento dei costi. Elon Musk con cosa crede sia prodotta la maggior parte dell'energia usata dalle sue auto elettriche? Nell'Unione Europea, ad esempio, nel 2013 oltre il 45% da combustibili fossili, oltre il 28% dal nucleare, meno del 25% da fonti rinnovabili, fonte eurostat. [VIDEO] [/VIDEO]
Dirak Posted December 5, 2015 Posted December 5, 2015 Tira solo acqua al suo mulino...e se le sue dichiarazioni lasciano il tempo che trovano!Spingere verso altre fonti di energia sarà inevitabile, quindi è giusto investirci, ma dire che il petrolio è stata la svolta tecnica più stupida della storia, mi pare esagerato! Piccola news che è arrivata a casa!http://images.tapatalk-cdn.com/15/12/05/26739ba28160e0da12098826abe6fd49.jpg
77ONE Posted December 6, 2015 Author Posted December 6, 2015 Diciamo che Musk è stato il primo e per molto tempo l'unico a dare una dimostrazione credibile dell'auto elettrica. Nonostante questo non credo ce le auto elettriche salveranno il mondo, così come quelle a motore endotermico non sono le responsabili dell'inquinamento. Sono abili mosse di marketing e basta. Tu @@Ale_S hai ricevuto qualcosa? La tua è euro 5 o 6?
Ale_S Posted December 8, 2015 Posted December 8, 2015 la mia è euro 5, ma la lettera non mi è arrivata è arrivata alla famiglia di mio cognato sia per Passat Audi A3 e Polo non so che pensare anche se la mia è una delle ultimissime euro 5 penso che debba arrivare anche me comunque l'elettrico potrebbe essere il futuro ma è ancora presto per dirlo, per ora ha troppi limiti il più grande e insormontabile il tempo di ricarica
SchwarzMini Posted December 14, 2015 Posted December 14, 2015 Volkswagen. Risolto il caso NOx e CO2 in Europa. Per gli USA si attende l'EPA Prestazioni inalterate, consumi ed emissioni migliorati ed intervento rapido in concessionaria ma soprattutto nessuna modifica del libretto né riomologazione delle vetture. I richiami inizieranno a gennaio 2016 Il Gruppo Volkswagen ha tecnicamente risolto la questione NOx e CO2 nelle vetture europee dotate dei motori 1.2, 1.6 e 2.0 TDI della famiglia EA189 protagonisti del dieselgate. Questo è quanto è emerso dall'incontro con la stampa specializzata voluto da Matthias Müller, Chairman of the Board of Management, nella sede tedesca di Volkswagen AG. Soluzioni software - ed in alcuni casi hardware - che saranno adottate su tutte le vetture protagoniste dei richiami a partire da gennaio 2016 e che non penalizzeranno le prestazioni delle vetture, ma soprattutto non richiederanno in alcun modo la riomologazione dei libretti di circolazione. Questo è quanto è emerso per le Volkswagen europee. (...) L'opinione del nostro editorialista Enrico De Vita Rimane da chiedersi - visto che la soluzione del problema NOx è stata così veloce e semplice - perché la direzione della VW ha confessato, apparentemente senza alcuna necessità, di aver adottato una doppia mappatura in Europa. Infatti, non esiste da parte dei vari ministeri dei Trasporti alcuna possibilità di verificare se le emissioni inquinanti sulle vetture circolanti corrispondono ai valori di omologazione, mentre gli unici valori contestabili sono quelli del consumo, cioè della CO2. "E' stato un errore, una ingenuità o il massimo della trasparenza?" ha chiesto il nostro Enrico De Vita, presente a Wolfsburg, all'ingegner Zollino della Volkswagen. "E' stata una richiesta scritta pervenuta ai nostri capi dal KBA (la Motorizzazione tedesca, ndr), subito dopo la contestazione giunta dagli Usa. Ci chiedevano se per caso non avessimo adottato una doppia mappatura anche in Europa. A quel punto non potevamo non dire tutta la verità, dettaglio per dettaglio. E anche che il problema riguardava ben 11 milioni di vetture. Con tutto quello che poi ne è scaturito sulla stampa". Molto più complicata la vicenda negli USA. Articolo completo qui.
Giovanni Esposito Posted December 14, 2015 Posted December 14, 2015 Insomma, mi sembra evidente che, come dicevo all'inizio dello scandalo, il problema era stato enormemente amplificato dalla stampa non specializzata, e probabilmente anche da alcuni errori di comunicazioni di VW, che ha scelto una via un po' assurda e forse controproducente. Adesso il problema in EU sembra risolversi in quattro e quattr'otto con interventi modesti e veloci, che probabilmente non faranno neanche tutti i possessori delle vetture oggetto del richiamo, e con soluzioni quasi esclusivamente software. Forse al vertice di queste aziende, e nei reparti di marketing e comunicazioni, sanno fare molto meno bene il loro lavoro che nei reparti tecnici... In USA la soluzione sarà più impegnativa, ma il problema "vero" è sempre relativamente ridicolo, soprattutto vista la situazione californiana fatta di situazioni paradossali e contrastanti. Io credo che ne uscirà senza grossi esborsi economici derivati dagli interventi di richiamo, e che le perdite maggiori sono già avvenutei sul mercato azionario, causate più dalla loro politica di comunicazione che dall'aspetto tecnico.
SchwarzMini Posted January 14, 2016 Posted January 14, 2016 Enrico De Vita di AutoMoto. "Il richiamo del motore 1.6 TDI EA 189 partirà a metà del 2016, in estate. Su questi motori verrà installato uno stabilizzatore di flusso. Niente di più che una retina con condotti paralleli, in grado di rendere più precisa la misura della quantità di aria in entrata nel motore. Inoltre, come sul 2.0 TDI, verrà riprogrammata completamente la centralina. Il nuovo software di gestione controllo motore farà in modo di incrementare di 200 bar la pressione di iniezione, così la combustione è migliore e si riduce automaticamente il particolato. Si potrebbe anche ottenere maggior potenza, ma i tecnici VW hanno preferito mantenere inalterate le prestazioni e allo stesso tempo cercare di ridurre consumi e inquinamento.. Ed è proprio in questo modo che il nuovo software della centralina è riuscito a ridurre la produzione di NOx e di particolato e a superare i test della KBA, la motorizzazione tedesca". "L'auto richiamata non richiede nuove omologazioni e avrà le stesse identiche prestazioni, se non migliori in alcuni frangenti (velocità, minori emissioni o minori consumi). Naturalmente tutto sarà a costo zero per il cliente, che dovrà mettere in conto soltanto un'ora del suo tempo per recarsi in officina ad eseguire l'aggiornamento.". Intervista completa qui.
Ale_S Posted January 14, 2016 Posted January 14, 2016 a me non è arrivata ancora nessuna comunicazione
77ONE Posted January 14, 2016 Author Posted January 14, 2016 a me non è arrivata ancora nessuna comunicazione Questa cosa è strana, ma per una volta positiva.
77ONE Posted January 15, 2016 Author Posted January 15, 2016 http://www.autoblog.it/post/760682/dieselgate-epa-boccia-ancora-volkswagen
SchwarzMini Posted January 15, 2016 Posted January 15, 2016 Condivido questo pezzo compresi gli errori grammaticali e di battitura. "Il motore Renault 1.6 dCi «indagato» in Francia che usa anche Mercedes e Nissan Il motore Renault 1.600 dCi che pare essere al centro delle indagini delle autorità francesi è offerto in offerto in due livelli di potenza (130 e 160 cavalli) equipaggia numerosi modelli del gruppo Renault-Nissan (Renault Espace, Nissan Qashqai) per esempio) ma anche vetture Daimler, come la Mercedes Classe C in virtù dell'alleanza industriale in corso tra la casa franco-nipponica e la stella a te punte. ... Da sottolineare che il 1.6 Dci monta centralina Bosch Edc17, della stessa famiglia di quelle usate suoi motori Volkswagen EA 189 coinvolti nel dieselgate." Articolo completo qui. 2
Dirak Posted January 15, 2016 Posted January 15, 2016 La cosa che rompe ancora di più le scatole, è che in america, la casa tedesca regala dei "buoni" da spendere nei futuri tagliandi o in altre operazioni di officina, giuste per "ammorbidire" il cliente e risarcendolo per la pessima figuraccia fatta. In italia, e in europa non mi pare si usi lo stessa attenzione. Comunque sono sicuro che qualche altra casa salterà fuori immischiata nella stessa storia.
77ONE Posted January 18, 2016 Author Posted January 18, 2016 In italia, e in europa non mi pare si usi lo stessa attenzione. Considerando che in Italia dopo lo scandalo le vendite hanno ancora il segno +.... sarà difficile.
Dirak Posted January 18, 2016 Posted January 18, 2016 Leggevo un'articolo proprio su questo aspetto singolare che succede da noi...ma conoscendo i soggetti, non è poi cosi tanto singolare!
SchwarzMini Posted January 20, 2016 Posted January 20, 2016 Et voilà mademoiselle RENAULT Emissioni Renault Royal: "Richiamo per oltre 15.000 vetture" La Renault richiamerà "oltre 15.000 veicoli" per apportare modifiche necessarie a ricondurre i loro motori entro i limiti d'emissione vigenti: lo ha annunciato in mattinata il ministro francese per l'Ambiente, Ségolène Royal, nel corso di un'intervista radiofonica rilasciata a RTL. Altre Case fuori norma. La titolare del dicastero competente sulle verifiche delle emissioni avviate all'indomani del dieselgate Volkswagen, ha inoltre ribadito che altri Costruttori hanno superato i limiti di legge: "La Renault si è impegnata a richiamare oltre 15.000 vetture per modificarle in maniera tale che i filtri lavorino correttamente anche alle alte temperature e al di sotto dei 17 gradi centigradi", ha precisato il ministro. La finestra termica di funzionamento. I dispositivi di controllo degli inquinanti, secondo quanto riscontrato negli approfondimenti, funzionerebbero correttamente soltanto nella finestra termica tra i 17 e i 35° C: la normativa europea di verifica delle emissioni prevede un ciclo di funzionamento con temperatura compresa tra i 20 e i 30° C. ... Espace e Zafira nel mirino. Secondo Les Echos, gli inquirenti avrebbero riscontrato valori fuori norma su altri due modelli, la Renault Espace e la Opel Zafira, entrambe già accusate nei mesi scorsi dall'organizzazione ambientalista tedesca Duh a seguito di test indipendenti condotti nei laboratori dell'Università di Berna. Stando al quotidiano finanziario, il modello francese avrebbe superato di dieci volte i limiti di legge durante i test su strada. ... Aggiornamento volontario per 700.000 auto. "Non stiamo barando, non stiamo ingannando i consumatori, stiamo soltanto ottemperando alla normativa", ha commentato Thierry Bolloré, uno dei top manager della Casa. Il Gruppo francese, conclude l'agenzia, potrebbe varare entro l'estate una campagna di aggiornamento software che riguarderebbe fino a 700.000 auto: i loro possessori potranno aderire su base volontaria. Articolo completo qui. 1
Ale_S Posted January 20, 2016 Posted January 20, 2016 il problema dei motori Renault dovrebbe valere anche per le Mercedes che montano i loro motori... a quando tutte le altre case automobilistiche??? 1
Dirak Posted January 20, 2016 Posted January 20, 2016 Da quello che ho capito, correggetemi se sbaglio, è un discorso completamente diverso da quello VW, secondo me! Qui si parla che i filtri(software?) fanno il loro lavoro per le temperature richieste dalla normativa, cioè tra 20° e 30°...infatti quelli Renault intervengono nel range tra i 17° e i 35°. Che poi al di fuori di quel range, inquinino come una ciminiera è un'altro discorso. La VW ha proprio escogitato un software che interviene solo quando si tenta di rilevare l'inquinamento! Un'altro paio di maniche secondo me... Il commento del manager renault è comprensibile: "Non stiamo barando, non stiamo ingannando i consumatori, stiamo soltanto ottemperando alla normativa"
Cesare Z. Posted January 20, 2016 Posted January 20, 2016 ...Il nuovo software di gestione controllo motore farà in modo di incrementare di 200 bar la pressione di iniezione, così la combustione è migliore e si riduce automaticamente il particolato.... ...non saranno più fragili gli iniettori in questo modo? ...recupereranno le spese vendendo i ricambi.
SchwarzMini Posted January 20, 2016 Posted January 20, 2016 ...non saranno più fragili gli iniettori in questo modo? ...recupereranno le spese vendendo i ricambi. :lol: :lol: :lol: Con tutta probabilità il Gruppo VW estenderà la garanzia sugli elementi che saranno sollecitati maggiormente a causa delle modifiche apportate.
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